Hai telefonato nuovamente, che faceva male il dente. Non mi hai preso sprovveduto, sono solito al tuo muso. Mi son detto stamattina, corro tosto giù in cantina. Prendo su pane e salame, fai più in fretta... qui hanno tutti grande fame.
Quand'ero piccolo, si contavano i minuti. Quand'ero piccolo, si giocava anche per solo sport. Quand'ero piccolo, c'era la giostra con l'omino che ti calava un pupazzo, mentre tu giravi; e se lo prendevi, vincevi un giro gratis. Adesso che son grande, le giostre non ce ne sono. E i secondi non sono nessuno. Così commentava il famoso filosofo Partenopeo: ' allora, chissà come è che, ancora oggi, qualcuno conta i minuti.